Parrocchia San Giacomo - Lucera FG
- Santo del giorno: S. Pietro d'Alcantara

Parrocchia San Giacomo Maggiore Apostolo - Lucera

Vangelo della Domenica: Insieme al grano crebbe anche la zizzania.

Vangelo della Domenica: Insieme al grano crebbe anche la zizzania.

primopiano > news

 XVI per annum A – “Insieme al grano crebbe anche la zizzania…”

La Parla di Dio che oggi ascolteremo, continua a presentarci Gesù maestro che parla ai suoi discepoli e al popolo in parabole… Parla del “Regno di Dio”, e ne parla semplicemente con esempi presi dalla vita quotidiana. Il Suo regno è come quell’uomo che semina del buon grano, ma il suo nemico semina nello stesso campo anche la zizzania…alla fine si raccoglierà solo il grano mentre quest’ultima sarà bruciata; il Suo regno è come il granello di senapa…così piccolo ma che, piantato, diventa un albero grande; il Suo regno è come il lievito…che, nascosto, lievita tutta la farina. Dopo questi insegnamenti Gesù, in privato, spiega il significato delle parabole ai suoi discepoli…offrendo a tutti una visione finale di compimento: la zizzania, gli scandali e ogni iniquità sarà giudicata e alla fine i giusti risplenderanno come “il sole”.
Noi siamo il terreno buono, come ci veniva ricordato domenica scorsa, dove il regno di Dio viene seminato attraverso la Parola di Dio, purtroppo il diavolo semina vi semina anche le sue malefiche tentazioni che facilmente “inquinano” ogni cuore giusto, ogni sentimento pulito, ogni affetto puro, ogni desiderio sincero. 
Il Regno di Dio deve crescere in mezzo al male (la zizzania). Il regno di Dio è qualcosa di “scandalosamente” piccolo, ma è così potente da diventare un albero, dove gli uccelli del cielo vengono a fare il nido tra i suoi rami. Il regno di Dio è il lievito nascosto che rende feconda ogni cosa. Il Regno di Dio con la santa eucaristia viene seminato, piantato, nascosto nella vita di ognuno di noi. Poi tocca a noi portarlo là dove il Signore ci ha posti con la nostra vocazione. Lo dobbiamo portare nelle nostre case, sul nostro posto di lavoro, nei nostri piccoli o grandi impegni, nelle nostre gioie e nei nostri dolori, dove spesso è seminato altro. Lo dobbiamo portare dove è seminato tutto il contrario di quello che ci insegna Gesù nel suo Vangelo; dove è seminato la zizzania della cattiveria, dell’odio, del rancore, dell’indifferenza, dell’insensibilità… Fecondati dalla Parola e dalla presenza di Gesù eucaristia fecondiamo ovunque saremo oggi e nella prossima settimana…e il Regno di Dio farà germogliare uomini e donne rinnovati dalla Grazia di Cristo. Amen

 

“La potenza impercettibile del seme di senape! Non è l’albero che dà la forza al seme, ma è il seme che con la sua forza si sviluppa in albero! La forza del Regno non va confusa con il fascino della grandezza, declinabile volta per volta come numero, prestigio, potere…
Nella stessa prospettiva segue la parabola del lievito. Qui il lievito scompare nella farina, quasi a dire che quella forza entrata nella pasta la fa lievitare proprio scomparendo in essa., perché il lievito è il Regno, è lui la forza che fa fermentare il mondo, non i cristiani. Questi non sono né il livito né la pasta, ma sono quelli che il lievito ha già fatto fermentare per essere “pane cotto” (come si legge nel Martirio di san Policarpo 15,2), spezzato per il mondo e offerto al Signore.” (E. Bianchi – priore di Bose)

 

Don Luigi Tommaosne


<<pagina precedente