Parrocchia San Giacomo - Lucera FG
- Santo del giorno: S. Chiara da Montefalco

Parrocchia San Giacomo Maggiore Apostolo - Lucera

Solennità di San Giacomo Maggiore Apostolo

Solennità di San Giacomo Maggiore Apostolo

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Solennità  di San Giacomo Maggiore Apostolo 

22 – 23- 24 luglio Triduo in onore di San Giacomo

25 luglio 2018– Santa Messa solenne ore 19,00

Carissimi, 

in questa settimana celebreremo al solennità di San Giacomo Magg. Ap., titolare della nostra chiesa parrocchiale. 

Cosa vuol dire “titolare di una chiesa”?

 Ogni chiesa è dedicata  sempre a Dio; infatti su molte chiese troviamo la scritta D.O.M. (ripresa cristiana dalla tradizione romana di dedicare i templi sempre al dio ottimo e massimo) che significa appunto che quel luogo sacro è dedicato solo a Dio. 

 

La nostra chiesa dedicata a Dio, porta il titolo di “San Giacomo Maggiore Apostolo”.

Fare memoria annuale del “titolare” della nostra  parrocchia significa verificare quanto abbiamo imparato, e quanto ancora dobbiamo imparare,  dal nostro san Giacomo; significa verificare fino a che punto siamo solerti e generosi nel rispondere al Signore che chiama e ci vuole suoi collaboratori a servizio del suo Regno; significa essere pronti a dare la nostra testimonianza personale e comunitaria per  la verità del Vangelo, fino al martirio. 

Come celebrare  la solennità di San Giacomo? celebriamola nella nostra vita, sempre più coerente; celebriamola nelle nostre scelte sempre più conformi al Vangelo; celebriamola nel nostro stile di vita, sempre più disponibili a servire Dio nei fratelli.

Auguri a tutti!

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San Giacomo il Maggiore Apostolo   -   Martire a Gerusalemme nel 42 d.C.

Detto il Maggiore (per distinguerlo dall'omonimo apostolo detto il Minore), Giacomo figlio di Zebedeo e Maria Sàlome e fratello dall'apostolo Giovanni Evangelista, nacque a Betsàida. Fu presente ai principali miracoli del Signore (Mc 5,37), alla Trasfigurazione di Gesù sul Tabor (Mt 17,1.) e al Getsemani alla vigilia della Passione. Pronto e impetuoso di carattere, come il fratello, con lui viene soprannominato da Gesù «Boànerghes» (figli del tuono) (Mc 3,17; Lc 9,52-56). Primo tra gli apostoli, fu martirizzato con la decapitazione in Gerusalemme verso l'anno 43/44 per ordine di Erode Agrippa. Il sepolcro contenente le sue spoglie, traslate da Gerusalemme dopo il martirio, sarebbe stato scoperto al tempo di Carlomagno, nel 814. La tomba divenne meta di grandi pellegrinaggi medioevali, tanto che il luogo prese il nome di Santiago (da Sancti Jacobi, in spagnolo Sant-Yago) e nel 1075 fu iniziata la costruzione della grandiosa basilica a lui dedicata.


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