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Domenica delle Palme, Osanna al Figlio di Davide

Domenica delle Palme, Osanna al Figlio di Davide

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VI di Quaresima – Domenica delle Palme : “Osanna al Figlio di Davide!”

 

Questa domenica di Passione, sesta del tempo di Quaresima, apre la grande settimana santa, e ci prepara alla celebrazione della nostra Pasqua. Luca racconta l’entrata di Gesù a Gerusalemme: la prima è un’entrata solenne e festosa, la seconda  - dopo pochi giorni -   sarà una uscita  triste e dolorosa. Una parte di quelle labbra, che avevano gridato “osanna!”,  poi saranno capaci di dire insulti, offese e accuse false contro l’agnello innocente. Ascolteremo il racconto preso dal Vangelo di Luca. Il racconto si apre con la grande scena dell’ultima cena che si consumerà nel tradimento di Giuda, in quello di Pietro e nella falsa condanna da parte di quel popolo che tanti benefici aveva ricevuto da Gesù che ora tutti abbandonano e rifiutano. Nel racconto di Luca Gesù troverà anche la compassione forzata del Cireneo, il pianto  disperato delle donne  e l’abbandono fiducioso del ladrone crocifisso. Tutto si compirà nelle parole di Gesù: “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”

 

Gesù alla fine della sua vita viene tradito da due che erano parte della cerchia dei suoi dodici amici, quelli che avevano condiviso tre anni del suo ministero. Anche noi quante volte, pur essendo “ suoi”  tradiamo Gesù, lo abbandoniamo, lo rifiutiamo, lo dimentichiamo, affermiamo di non conoscerlo. Oppure, tante volte, siamo come le donne che Gesù incontra sulla sua via dolorosa ci accorgiamo all’ultimo momento di lui e dei fratelli e passiamo il nostro tempo a piangere  e a compatirlo. Invece come sarebbe bello essere come il ladrone sulla croce, capaci di affidarci e confidare in Gesù. 

 

Sì, è possibile! È possibile anche per noi confidare in lui. Anche noi siamo crocifissi dalle nostre miserie, siamo crocifissi nel dolore, crocifissi nella sofferenza fisica e morale, crocifissi dalle ansie e dalle preoccupazioni, dalle difficoltà economiche e dalla insicurezza di questi tempi difficili. Gridiamo anche noi “Signore ricordati di me”! Gesù non farà cadere nel vuoto il nostro grido di dolore e dirà anche a noi “Oggi sarai con me….”. E nella santa eucaristia continua a darci forza e soprattutto ci anticipa un po’ del suo Paradiso. Affidiamoci a Lui, in questa settimana santa, impariamo da Lui a fidarci di Dio e così anche noi potremo dire “Nelle tue mani affido la mia vita…”. Il Padre saprà risponderci e anche a noi ridonerà la vita. In Lui nessuno si perderà, nessuno si sentirà più sconfitto. Auguri e buona settimana santa.


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