DOMENICA DELLE PALME anno B – Osanna al Figlio di David!
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Oggi, domenica delle palme, ricordiamo l’entrata di Gesù nella città di Davide. Cristo è accolto come Re e osannato come il “Benedetto del Signore”, Colui che annuncia la pace e la misericordia.
Gesù è pronto per affrontare la sua passione, è l’epilogo certamente non glorioso della sua missione. Passò beneficando tutti, annunciò con passione la presenza di Dio in mezzo agli uomini, viene osannato e riconosciuto come Messia, ma la cattiveria e il calcolo umano porteranno quelle stesse bocche a pronunciare il “Crucifige”, nel rifiuto più totale nel giorno della condanna e della sua morte. E’ sempre vero che la riconoscenza degli uomini non è di questo mondo e che facilmente l’uomo dimentica la mano generosa. Con Gesù questo atteggiamento degli uomini così deplorevole è portato all’ennesima potenza. Basta poco per vedere come gli uomini si dimentichino di Colui “che ha fatto bene ogni cosa, fece udire i sordi, camminare gli zoppi e e vedere i ciechi”, e con grande disprezzo e violenza lo renderanno “uomo dei dolori, davanti al quale ci si copre la faccia” e il suo volto, bello nella gloria eterna del Padre, sarà deturpato e vilipeso. A noi la grazia di iniziare questa settimana santa aiutati dal Vangelo di Marco e riconoscere - come fece il centurione – la gloria di Cristo nel silenzio e nel martirio della croce. Professiamo la nostra fede in Lui, accompagniamo disponibili come il cireneo il Signore che si immola per noi, e così faremo Pasqua e la gioai prenderà il nostro cuore.
Don Luigi Tommasone
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