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Vangelo della Domenica: io non vi conosco

Vangelo della Domenica: io non vi conosco

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XXI domenica del tempo per annum – “…io non vi conosco!”

Il Vangelo che oggi ascolteremo non ci lascerà molto sereni. Già domenica scorsa la Parola ci ha messi in crisi, Gesù è venuto a portare un fuoco d’amore ed è venuto a dividere il male dal bene e a sconvolgere ogni sicurezza umana. Oggi ancora il Signore ci sfida: “sforzatevi di entrare per la porta stretta …”. La “porta” del sacrificio, dell’impegno, del servizio, della disponibilità, della coerenza …e quest’ultima è la più difficile! Egli ci chiederà conto di tutti i sacramenti che abbiamo ricevuto e che non abbiamo fatto fruttificare nella nostra vita!

Il Vangelo continua ad essere esigente con la nostra povera vita. Continua a chiederci di convertirci. Continua a “pretendere” di adeguare la nostra vita allo stile di Dio; a scegliere la via dell’umiltà, del servizio e della semplicità. Il Signore ci invita a prendere seriamente la nostra vita cristiana a non “giocare” con la sua grazia, con il suo amore e la sua misericordia. Noi pensiamo  che sapremo scamparcela dal giudizio e che in fin dei conti poi, all’ultimo momento, metteremo le cose a posto e tutto tornerà meglio di prima. Gesù ci ricorda che forse potremo sentirci dire “Io non vi conosco”! Allora noi andremo a mettere fuori dai nostri album tutte le foto  che ricordano il nostro battesimo, la prima comunione, la cresima, il matrimonio, l’ordinazione (per fortuna che per l’Unzione dei Malati non si vuole il fotografo perchè non preferiamo essere così visibili! … ah dimenticavo… quella è una cosa brutta!?!?). Metteremo fuori tutte le date delle processioni a cui abbiamo partecipato o che abbiamo “viste” da buoni spettatori mentre sorseggiavamo qualche bella bibita o al massimo l’abbiamo vista “passare”! Poi ricorderemo tutti i funerali cui abbiamo partecipato più per dovere che per senso cristiano di fraterna presenza; tutte le celebrazioni di matrimonio che abbiamo subito perché altri ci hanno “trascinato” in chiesa… e tante altre cose stipate nel magazzino dei nostri ricordi. 

Gesù per una vita intera ci ha chiesto solo e semplicemente di amarlo  e di servirlo nei fratelli. Gesù ci ha sempre chiesto così poco: pregare e vivere i sacramenti che ci donava per la nostra salvezza. E noi… dove eravamo? …cosa ne abbiamo fatto di tanta grazia? L’abbiamo spesa inutilmente, abbiamo mancato a questi appuntamenti che Dio ci dava e che ci offriva per vivere bene la nostra vita….  Molte volte si era solo impegnati in mille altre cose, nel vivere e preferire le strade comode del piacere, della superficialità, del poco impegno! Attenti, però, anche a chi ha cercato di vivere bene i sacramenti, e ha cercato di vivere la bellezza di essere chiesa! Gesù invita tutti ad essere accorti e pronti a fare un buon “esame di coscienza”, i primi per cambiare vita e riprendere il cammino con Gesù, i secondi a migliorare e maturare sempre di più nella vita e nell’impegno cristiano …. Allora “Chi si salverà?” Chi avrà accolto il regno con un cuore semplice come quello di un bambino e avrà fatto della sua vita un canto di lode per Dio nel servizio continuo ai fratelli!


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