Parrocchia San Giacomo - Lucera FG
- Santo del giorno: S. Eugenio papa

Parrocchia San Giacomo Maggiore Apostolo - Lucera

VIA CRUCIS DELLA PARROCCHIA SAN GIACOMO

VIA CRUCIS DELLA PARROCCHIA SAN GIACOMO

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PARROCCHIA S. GIACOMO

Lucera

VIA CRUCIS

28 Febbraio, 2020

 1

 

CANTO INIZIALE: APRI LE TUE BRACCIA p.16

Celebrante: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Tutti: Amen.

C.: Il Dio della speranza, che ci riempie di ogni pace e gioia nella fede per la potenza dello Spirito Santo, sia con tutti voi.

T.: E con il tuo spirito.

C.: La Via Crucis è il santo viaggio per eccellenza che ogni cristiano è chiamato a vivere alla sequela del Maestro, Gesù di Nazareth. Non si tratta di un viaggio verso la morte ma verso l’amore.

ATTO PENITENZIALE

C.: Signore Gesù, tu che hai accettato di salire sulla croce per manifestarci l’amore infinito e incondizionato di Dio, perdonaci per tutte quelle volte che non siamo stati capaci di amare. Abbi pietà di noi.

T.: Signore, pietà.

C.: Cristo Gesù, tu che hai accettato di non rispondere alle calunnie e agli insulti di quanti ti accusavano ingiustamente, perdonaci per tutte quelle volte che non siamo stati giusti e siamo stati indifferenti verso i fratelli e le sorelle più poveri. Abbi pietà di noi.

T.: Cristo, pietà.

C.: Signore Gesù, tu che hai sofferto in silenzio senza mai lamentarti e disprezzare coloro che ti ferivano, perdonaci per tutte quelle volte che non siamo stati capaci di comprendere il silenzio di chi soffre, di chi è disperato, di chi cerca aiuto, di chi si aspetta da noi anche una sola parola di conforto e di incoraggiamento. Abbi pietà di noi.

T.: Signore, pietà.

C.: O Dio, Padre di eterna misericordia, fa che si convertano a te i nostri cuori, perché nella ricerca dell’unico bene necessario e nelle opere di carità fraterna siamo sempre consacrati alla tua lode. Per Cristo nostro Signore. /Amen.

I STAZIONE: GESÙ È CONDANNATO A MORTE

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo,

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 15,12-15)

“Pilato replicò: «Che cosa farò dunque di quello che voi chiamate il re dei Giudei?». Ed essi di nuovo gridarono: «Crocifiggilo!». Ma Pilato diceva loro: «Che male ha fatto?». Allora essi gridarono più forte: «Crocifiggilo!». E Pilato, volendo dare soddisfazione alla moltitudine, rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso.”

Riflessione: Che male ha fatto? Per quale delle Sue tante opere buone Lo volevano uccidere? Dopo tutto quello che Gesù aveva fatto Gli si rivoltarono contro e Lo condannarono a morte. Il ladrone fu liberato e Cristo, che perdonò le colpe di tutti i peccatori pentiti, fu condannato. Quante volte Signore anche io non scelgo Te ma Barabba; quante volte penso di poter vivere tranquillamente senza di Te e non seguo i Tuoi comandamenti lasciandomi travolgere dai piaceri di questo mondo. Aiutami Signore a riconoscerTi quale unico mio Dio e unica fonte di salvezza.

CANTO: EVVIVA LA CROCE p.76

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II STAZIONE: GESÙ È CARICATO DELLA CROCE

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 27,31)

“Dopo averlo così schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo.

Riflessione: Quale spettacolo! Gesù si avvia verso il luogo dove sarebbe stato crocifisso portando Egli stesso la croce. Croce santa, croce della salvezza, segno della nostra fede. Quante colpe rappresentate da quella croce che Tu, mio Signore, senza indugio ha preso su di Te. Ti sei accollato tutte le colpe dell’ umanità. Tu hai scelto di portare la croce come per dirmi: ciò che tu temi di soffrire per te, lo soffro prima Io per te. Che grazia! Aiutami Signore a farmi carico, quotidianamente, della mia croce.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate ...

III STAZIONE: GESÙ CADE LA PRIMA VOLTA

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Libro del Profeta Isaia (Is 53,1-5)

“...Egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori... Egli è stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità.”

Riflessione: Gesù cade sotto il peso della croce. I peccati di tutta l’umanità sono troppo pesanti. Ma a Te, Signore, i grandi peccati non Ti hanno mai spaventato e mi hai insegnato che più grande è la colpa, maggiore è la gioia del perdono. Aiutami Signore a perdonare come perdoni Tu.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate...

IV STAZIONE: GESÙ INCONTRA SUA MADRE

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 2, 34-35)

“Simone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l’anima».”

Riflessione: Maria ancora una volta è presente in silenzio ed esprime tutta la sua sofferenza di madre. Lei ha accettato la volontà di Dio e ha portato nel grembo Gesù, Lo ha cresciuto con tutto l’amore di una madre e ha sofferto con Lui sulla croce. Aiutami Signore a rimanerti sempre accanto come ha fatto Maria.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate... CANTO: MADRE IO VORREI p. 124

3

 

Canto: Santa Madre, deh, voi fate...

V STAZIONE: GESÙ AIUTATO DAL CIRENEO

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 23,26)

“Mentre lo conducevano via, presero un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù.”

Riflessione: Se sei come Simone di Cirene, prendi la croce e segui Gesù. Se qualcuno vuol venire dietro di Me -dice Gesù- rinunci a se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Quante volte, Signore, lungo il mio cammino non ce l’ ho fatta a portare la mia croce nonostante non fossi solo. La salvezza di ognuno passa per la croce. Aiutami Signore a condivide la croce dei miei fratelli.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate...

VI STAZIONE: GESÙ INCONTRA LA VERONICA

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Libro del Profeta Isaia (Is 52, 2-3)

“Non ha apparenza né bellezza per attirare i nostri sguardi... Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia.”

Riflessione: Quante volte, Signore, Tu mi sei passato accanto e io non ti ho riconosciuto e non ho asciugato il Tuo volto. Eppure ti ho incontrato. Tu mi hai rivelato il Tuo volto, ma il mio egoismo non sempre mi permette di riconoscerTi nel fratello bisognoso. Eri con me in famiglia, al lavoro e per le strade. Donami Signore la capacità di lasciarti entrare nella mia vita e la gioia dell’incontro nell’ Eucarestia.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate...

VII STAZIONE: GESÙ CADE LA SECONDA VOLTA

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dalla prima lettera di San Pietro apostolo (2,22-24)

“Egli non commise peccato e non si trovò inganno sulla sua bocca, oltraggiato non rispondeva con oltraggi, e soffrendo non minacciava vendetta, ma rimetteva la sua causa a colui che giudica con giustizia. Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, perché non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia.”

Riflessione: Signore Tu hai portato la croce senza lamentarTi, anche se in alcuni momenti credevi di non farcela più. Tu, il figlio di Dio, solidarizzi con noi miseri peccatori, con le nostre pene, con i nostri affanni e,seppur schiacciato dal dolore, non hai smesso di consolare e asciugare le lacrime di coloro che invocano il Tuo aiuto. Aiutami Signore ad essere forte e a portare, ogni giorni, la croce che mi affidi col sorriso e con la gioia nel cuore.

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VIII STAZIONE: GESÙ INCONTRA LE PIE DONNE

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 23,27-29)

“Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù voltandosi verso le donne, disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato»”

Riflessione: Lungo la salita del calvario molta gente Gesù soffriva con Te. Le donne, sempre distintesi per la loro fragilità e sensibilità, si disperano per Te, per il Tuo immenso dolore. Aiutami Signore a soffrire con coloro che mi sono accanto e a non rimanere indifferente di fronte ai problemi e alle necessità del prossimo.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate...

CANTO: RE DI GLORIA

Ho incontrato Te, Gesù,

e ogni cosa in me è cambiata,

tutta la mia vita ora ti appartiene, tutto il mio passato io lo affido a Te, Gesù, Re di gloria, mio Signor!

Tutto in Te riposa,

la mia mente, il mio cuore. Trovo pace in Te, Signor,

Tu mi dai la gioia.

Voglio stare insieme a Te,

non lasciarmi mai,

Gesù, Re di gloria, mio Signor!

Dal tuo Amore chi mi separerà? Sulla Croce hai dato la vita per me! Una corona di gloria mi darai, quando un giorno ti vedrò.

Tutto in Te riposa,

la mia mente, il mio cuore. Trovo pace in Te, Signor,

Tu mi dai la gioia vera.

Voglio stare insieme a Te,

non lasciarmi mai,

Gesù, Re di gloria, mio Signor!

Dal tuo Amore chi mi separerà? Io ti aspetto, mio Signor,

io ti aspetto, mio Signor,

io ti aspetto mio Re.

5

 

Canto: Santa Madre, deh, voi fate...

IX STAZIONE: GESÙ CADE LA TERZA VOLTA

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Libro del Profeta Isaia (Is 53,7-12)

“Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì bocca; era come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non aprì la sua bocca. Egli ha consegnato se stesso alla morte ed è stato annoverato fra gli empi, mentre egli portava il peccato di molti e intercedeva per i peccatori.?

Riflessione: Gesù cade. Cade ancora una volta come un chicco di grano. Quanta umanità nelle Sue cadute. Anche io Signore sono solito cadere. Tu mi conosci e sai che cadrò ancora, ma dopo ogni caduta, come un bambino quando muove i primi passi, ho imparato a rialzarmi e continuerò a farlo perché so che ci sarai Tu sorridente come un Padre vicino a me ad incoraggiarmi. Aiutami Signore a non dubitare mai dell’ amore che provi per me.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate...

GESÙ È SPOGLIATO E ABBEVERATO DI FIELE

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 19,23-24)

“I soldati poi..., Presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cucitura, tessuta tutta d?un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca.”

Riflessione: Ancora un’ altra umiliazione hai dovuto subire per me. Tutto questo solo per amor mio. Quanto ci hai amati per riuscire a sopportare tanto dolore. Le Tue vesti Signore divise in quattro parti rappresentano la Tua Chiesa distribuita in quattro parti, cioè diffusa in tutto il mondo. La Tua tunica tirata a sorte, invece, significa l’unità di tutte le parti, saldate insieme dal vincolo della carità. Aiutami Signore ad essere testimone della Tua chiesa nel mondo.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate...

XI STAZIONE: GESÙ È INCHIODATO ALLA CROCE

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

“Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra e l’altro a sinistra. Gesù diceva: «Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno».”

Riflessione: Gesù Tu sei venuto per farTi inchiodare sulla croce. Trafitto da quei chiodi. Quanti colpi Signore ogni giorno Ti infliggo anch’ io con tutti i miei peccati. Ma Tu Signore nella Tua infinita bontà dimentichi le mie colpe e mi stai sempre accanto. Aiutami Signore a riconoscere tutte le mie colpe.

X STAZIONE:

6

 

XII STAZIONE: GESÙ MUORE IN CROCE

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 19,26-30)

“Gesù vide sua madre e, accanto a lei il discepolo preferito. Allora disse a sua madre: «Donna, ecco tuo figlio». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre». Da quel momento il discepolo la prese a casa sua. Sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse, per adempiere la scrittura: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno d?aceto; posero perciò una spugna imbevuta d’aceto in cima ad una canna e gliela accostarono alla bocca. E, dopo aver ricevuto l’aceto, Gesù disse: «Tutto è compiuto!». E, chinato il capo, emise lo spirito.”

Riflessione: Non si accontentò di farsi uomo, ma volle essere anche riprovato dagli uomini; non si accontentò di farsi riprovare, volle anche essere oltraggiato; non si accontentò di farsi oltraggiare, si fece anche uccidere; e come se neppure questo bastasse, volle subire la morte in croce...perciò ti dico: tu vali il sangue glorioso di Cristo.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate... CANTO: È GIUNTA L’ORA p.65

XIII STAZIONE: GESÙ È DEPOSTO DALLA CROCE

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 15,43-46)

“Giuseppe di Arimatea, membro autorevole del sinedrio, che aspettava anche lui il regno di Dio, andò coraggiosamente da Pilato per chiedere il corpo di Gesù. Pilato si meravigliò che fosse già morto e, chiamato il centurione, lo interrogò se fosse morto da tempo. Informato dal centurione, concesse la salma a Giuseppe. Egli, allora, comprato un lenzuolo, lo calò giù dalla croce e, avvoltolo nel lenzuolo, lo depose in un sepolcro scavato nella roccia.”

Riflessione: Giuseppe d’Arimatea vince la paura e coraggiosamente chiede il Tuo corpo. Spesso mi capita di aver paura di mostrare la mia fede e di testimoniare il Tuo vangelo. Spesso ho bisogno di grandi segni, di prove e dimentico che la prova più grande è stata la croce e la tua resurrezione. Donami Signore il coraggio di testimoniare sempre e in ogni situazione la mia fede in Te.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate...

XIV STAZIONE: GESÙ È POSTO NEL SEPOLCRO

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 19,41-42)

“Nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. Là dunque deposero Gesù.”

7

 

Riflessione: Il sepolcro buio ha accolto il Tuo corpo Signore. Quel sepolcro è il luogo dell’ attesa, della speranza. Signore conforta tutti gli uomini che sperimentano la morte di un proprio caro e aiutali a vivere con fede quel grande dolore certi che Tu aprirai loro le porte del cielo. Donami Signore la forza di portare a tutti la gioia della Tua resurrezione.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate...

C.: O Dio che nel tuo misterioso disegno di salvezza hai voluto continuare la passione del tuo Figlio nelle membra piagate del suo corpo, che è la Chiesa, fa’ che, uniti alla Madre Addolorata ai piedi della Croce, impariamo a riconoscere e a servire con amore premuroso il Cristo, sofferente nei fratelli. Per Cristo nostro Signore.

T.: Amen.

BENEDIZIONE

C. Il Signore sia con voi.

T.: E con il tuo spirito.

C.: Chinate il capo per la Benedizione. Ad ogni invocazione rispondete Amen!

C.: Dio, che nella passione del suo Figlio ci ha manifestato la grandezza del suo amore, vi faccia gustare la gioia dello Spirito nell’umile servizio dei fratelli. Tutti: Amen.

C.: Cristo Signore, che ci ha salvato con la sua croce dalla morte eterna, vi conceda la vita senza fine.

T.: Amen.

C.: Voi tutti che avete seguito il cammino di Cristo sulla via della croce, possiate aver parte della sua risurrezione.

T.: Amen.

C.: E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre.

T.: Amen.

CANTO FINALE: SPALANCATE LE PORTE A CRISTO p.200

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PARROCCHIA S. GIACOMO

Lucera

VIA CRUCIS

6 Marzo, 2020

 1

 

CANTO INIZIALE: Il disegno ... p. 89

Celebrante: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Tutti: Amen.

C.: Il Dio della speranza, che ci riempie di ogni pace e gioia nella fede per la potenza dello Spirito Santo, sia con tutti voi.

T.: E con il tuo spirito.

C.: Signore Gesù, ancora una volta vogliamo ripercorrere la tua salita al Calvario. Ci rendiamo disponibili a fare nostri i sentimenti e le intenzioni che hanno sorretto te senza tuttavia nasconderti che la sofferenza, spesso, è per noi difficile da accettare. Ci sia compagna la tua Madre Addolorata, perché ci sostenga nel nostro cammino e ci in-coraggi con la sua presenza.

ATTO PENITENZIALE

C.: Il Signore ha aperto il Paradiso al ladrone pentito e con lui ad ogni uomo e donna che si arrende

al suo amore. Mettiamoci umilmente di fronte a Lui e chiediamo la sua misericordia su di noi.

C.: Signore, che al buon ladrone hai promesso il paradiso, abbi pietà di noi.

T.: Signore, pietà.

C.: Cristo, che sulla croce hai invocato il perdono per i peccatori, abbi pietà di noi.

T.: Cristo, pietà. C.: Signore, che hai voluto essere innalzato per attirarci tutti a te, abbi pietà di noi.

T.: Signore, pietà.

C.: Preghiamo. O Signore, concedi a noi che meditiamo la passione, la morte e la risurrezione del nostro salvatore, di imitare nella vita di ogni giorno il suo amore a te ed ai fratelli. Per Cristo nostro Signore./Amen.

I STAZIONE: GESÙ È CONDANNATO A MORTE

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo,

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Vangelo di Matteo (27, 22-23. 26).

Disse loro Pilato: "Che farò dunque di Gesù chiamato il Cristo?". Tutti gli risposero: "Sia crocifisso!". Ed egli aggiunse: "Ma che male ha fatto?". Essi allora urlarono: "Sia crocifisso!". Allora rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati perché fosse crocifisso

Lettore: Signore Gesù,

ti sei lasciato processare e giudicare come un malfattore.

Anche in questo modo/ prendi su di te il male e l’ingiustizia del mondo intero,/ come pure il male e l’ingiustizia presente nella mia vita/ e in quella di ogni persona./ Aiutaci a non giudicare per non essere anche noi giudicati./ Aiutaci a non lavarci le mani dell’ingiustizia,/ per non diventare anche noi complici dell’ingiustizia e del male./ Aiutaci a consegnare nelle tue mani/ anche la nostra ingiustizia e il male che abbiamo commesso,/ per poter essere resi giusti da te,/ dalla tua innocenza, e dalla tua santità.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate ...

2

 

II STAZIONE: GESÙ È CARICATO DELLA CROCE

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Vangelo di Matteo (27, 27-31).

Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la coorte. Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: "Salve, re dei Giudei!". E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. Dopo averlo così schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo

L.: Signore Gesù,

dentro di noi si annida la tendenza/ ad accanirci contro chi è debole e contro chi sbaglia,/ ma anche contro chi ci sembra troppo buono o troppo santo./ Dentro di noi, come al serpente cui qualcuno calpesti la coda,/ scatta anche la reazione immediata al minimo torto subito, alla più piccola parola che ci offende,/ a ciò che sembra sminuire la nostra immagine./ Tu porti e sopporti: chi ti deride e ti percuote,/ chi ti flagella e ti corona di spine,/ chi ti insulta e ti traveste in re da burla,/ chi ti carica sulle spalle una croce che certo non meriti. Tu porti e sopporti anche ognuno di noi,/ la nostra poca fede,/ la nostra speranza incerta,/ la nostra intermittente capacità di amare./ Tu porti e sopporti,/ e desideri darci non solo l’esempio,/ ma anche la grazia e la capacità di agire come te.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate ...

III STAZIONE: GESÙ CADE LA PRIMA VOLTA

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Libro del profeta Isaia (53, 4-5)

Egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato. Egli è stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti.

L.: Signore Gesù,

noi sappiamo cosa significa cadere,/ e cadiamo per tanti motivi,/ talvolta è in un momento di disattenzione che noi cadiamo,/ talvolta perché un carico pesante ci trascina a terra,/ talvolta cadiamo perché inciampiamo in un ostacolo/ o perché qualcuno ci fa cadere,/ talvolta ci mettiamo da soli, volontariamente e stupidamente,/ in situazioni che ci faranno cadere./ Tu cadi sotto il peso complessivo delle nostre cadute/ e delle cadute dell’umanità intera fin da Adamo./ Tu cadi per poterti fare carico di ciò che schianta noi./ Tu cadi per risollevarci e ridarci speranza./ Grazie, Signore Gesù.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate ...

3

 

IV STAZIONE: GESÙ INCONTRA SUA MADRE

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Vangelo di Luca (2, 34-35. 51)

Simeone parlò a Maria, sua madre: "Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima". Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore.

L.: Signore Gesù,

Maria, tua madre, ti aveva portato al tempio di Gerusalemme/ quando/ avevi solo pochi giorni, per presentarti al Padre,/ precoce profezia di una vita offerta per amore,/ alla quale lei stessa partecipava./ Ora ti incontra sulla via della croce,/ sulla via del pieno compimento di quella profezia, che sarà il dono d’amore di tutta la tua vita,/ fino all’ultima goccia di sangue,/ fino all’ultimo respiro./ Colei che ti ha dato la vita,/ ti è accanto nell’ora di dare la vita./ Colei che ti ha dato la vita,/ è accanto – ora – a ciascuno di noi/ nostro materno sostegno nel dare la vita.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate ... CANTO: Come Maria ... p. 40

V STAZIONE: GESÙ AIUTATO DAL CIRENEO

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Vangelo di Matteo (27,32; 16,24)

Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a prender su la croce di Gesù.

Gesù disse ai suoi discepoli: "Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua".

L.: Signore Gesù,

Simone di Cirene non è un volontario/ nel darti una mano a portare la croce,/ è un uomo costretto,/ dopo la fatica di un giorno trascorso nei campi./ Succede anche a noi, qualche volta,/ il privilegio di essere chiamati a portare con te/ il peso della sofferenza di un nostro simile,/ all’inizio magari controvoglia,/ perché ne abbiamo già abbastanza/ delle nostre fatiche e delle nostre croci,/ poi, pian piano, scoprendo che è un dono/ poter fare con te questo tratto di strada,/ che darà un senso nuovo al nostro camminare,/ al nostro faticare quotidiano,/ al nostro dare la vita.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate ...

VI STAZIONE: GESÙ INCONTRA LA VERONICA

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Libro del profeta Isaia (53, 2-3)

Non ha apparenza né bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per potercene compiacere. Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia

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L.: Signore Gesù,

nel volto e nello sguardo di ogni uomo/ è racchiusa l’essenza della sua anima/ e la sintesi della sua vita./ Nel tuo volto e nel tuo sguardo/ è circoscritto il volto e lo sguardo del Dio invisibile,/ ferito e incrostato di polvere e sangue,/ per irradiare su di noi la misericordia e la pace./ A Veronica hai donato/ la prima e vera immagine tua,/ da venerare in forma esistenziale,/ per lasciarci anche noi ricreare/ a tua immagine.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate ...

VII STAZIONE: GESÙ CADE LA SECONDA VOLTA

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dalla lettera agli Ebrei (4, 15).

Noi non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia compatire le nostre infermità, essendo stato lui stesso provato in ogni cosa, come noi, escluso il peccato

L.: Signore Gesù,

cosa vuol dire essere solidali e condividere?/ Tu ce l’hai mostrato: significa abbassarsi fino alla nostra condizione umana,/ sperimentare e sentire quello che proviamo noi,/ nella nostra umanità e fragilità,/ in tutto e per tutto,/ fino in fondo,/ eccetto il peccato./ È il tuo abbassarti che ci innalza,/ è il tuo rimpicciolirti che ci rivela la nostra vera grandezza,/ è il tuo cadere che ci solleva da ogni nostra caduta,/ incluso il peccato. Grazie, Signore Gesù.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate ...

VIII STAZIONE: GESÙ INCONTRA LE PIE DONNE

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Vangelo di Luca (23, 27-29. 31)

Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: "Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato... Perché se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco?"

L.: Signore Gesù,

quante madri continuano a piangere/ su se stesse e sui propri figli,/ secondo la tua profezia,/ nei Paesi devastati dalla guerra, dalla ingiustizia e dalla fame,/ ma pure in quelli altrettanto devastati/ dal miraggio di paradisi artificiali/ e dalla cultura dello scarto./ Sii tu a consolare le troppe madri/ rimaste ormai senza lacrime,/ perché possano nuovamente essere loro a consolare./ E anche a ciascuno di noi dona un cuore materno/ per restituire umanità a questo nostro mondo.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate ... CANTO: O Maestro p. 151

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IX STAZIONE: GESÙ CADE LA TERZA VOLTA

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Vangelo secondo Matteo (11, 28-29)

"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore".

L.: Signore Gesù,

la terza caduta è quella che fa intravedere la meta/ e così ricordi a noi che non importa/ quante volte cadiamo/ ma quante volte ci lasciamo rialzare da te/ per camminare sulle tue orme fino alla fine,/ fino all’istante in cui tutto si compie, insieme a te./ Ci rimetti in piedi,/ riprendiamo a camminare,/ forse cadremo di nuovo,/ ma ancora di nuovo ci incoraggi a rialzarci/ per salire la Santa Montagna,/ dove tutto si compie, insieme con te./ Grazie, Signore Gesù.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate ...

X STAZIONE: GESÙ È SPOGLIATO

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Vangelo di Giovanni (19, 23-24)

“I soldati poi..., Presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cucitura, tessuta tutta d’un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca.”

L.: Signore Gesù,

il primo uomo, creato a tua immagine e somiglianza,/ era nudo nel giardino dell’Eden, e senza vergogna,/ fino al giorno in cui fosti tu a dovergli donare una veste/ per proteggerlo dalla paura e dalla propria fragilità./ Ora tu vieni spogliato,/ è un gesto che manifesta il desiderio di umiliarti/ e privarti della tua dignità./ Eppure, tu ti spogli/ per rivestire ciascuno di noi di una veste nuova,/ del tuo vestito tessuto d’un pezzo,/ di una dignità che non abbiamo meritato/ e che nessuno potrà più strapparci.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate ...

XI STAZIONE: GESÙ È INCHIODATO ALLA CROCE

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Vangelo di Luca (23, 33-43).

Quando giunsero sul luogo chiamato Cranio, vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra. (...) Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: "Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!". Ma l'altro lo rimproverava: "Neanche tu hai timore di Dio benché condannato alla stessa pena? Noi giustamente, perché riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male". E aggiunse: "Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno". Gli rispose: "In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso".

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L.: Signore Gesù, ricordati di me quando sarai nel tuo Regno/ e fa che anche per me si aprano, oggi,/ le porte del tuo Paradiso,/ per me che ancora porto le ferite del peccato,/ per me che ancora fatico a fidarmi e affidarmi,/ per me che vorrei scendere dalla croce/ anziché rimanervi, giustamente, accanto a te./ Signore Gesù,/ continua ad intercedere per noi peccatori,/ che nemmeno sappiamo quello che stiamo facendo,/ e chiedi al Padre/ che accogliendo l’offerta della tua vita,/ faccia discendere su questa nostra incosciente umanità/ la sua misericordia e il suo perdono.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate ...

XII STAZIONE: GESÙ MUORE IN CROCE

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Vangelo di Giovanni (19, 28-30.33-34)

Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto, affinché si compisse la Scrittura, disse: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Dopo aver preso l'aceto, Gesù disse: «È compiuto!». E, chinato il capo, consegnò lo spirito.

Venuti [i soldati] da Gesù, vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua.

L.: Signore Gesù, quando chiedi da bere/ è perché tu ci vuoi dissetare./ L’avevi già detto alla Samaritana./ Ora che tutto è compiuto,/ ora che stai per realizzare il senso della storia,/ ora che raggiunge il suo fine la tua incarnazione,/ ora apri per noi una nuova sorgente,/ dal tuo fianco sgorga l’acqua ed il sangue,/ un fiume che purifica, disseta e risana;/ una sorgente aperta che continuerà a scaturire/ per tutta l’eternità/ e fa del Golgota il cuore della Gerusalemme Celeste.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate ... CANTO: Ecco l’uomo ... p. 63

XIII STAZIONE: GESÙ È DEPOSTO DALLA CROCE

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Vangelo di Matteo (27, 55. 57-58)

C'erano anche là molte donne che stavano a osservare da lontano; esse avevano seguito Gesù dalla Galilea per servirlo... Venuta la sera giunse un uomo ricco di Arimatèa, chiamato Giuseppe, il quale era diventato anche lui discepolo di Gesù. Egli andò da Pilato e gli chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato ordinò che gli fosse consegnato.

L.: Signore Gesù,

il tuo corpo inerte è calato dalla croce,/ mentre tu Verbo eterno e immortale/ discendi nell’abisso della morte./ Giuseppe, Nicodemo e le donne,/ ricompongono in fretta le tue membra senza vita/ mentre tu Verbo eterno e immortale/ stai già cominciando a risvegliare da morte/ l’umanità delle origini e l’intero creato./ La morte sembra avere prevalso,/ ma tu Verbo eterno e immortale/ seme divino interrato nella nostra storia/ già stai germogliando.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate

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XIV STAZIONE: GESÙ È POSTO NEL SEPOLCRO

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo

Dal Vangelo di Matteo (27, 59-61)

Giuseppe, preso il corpo di Gesù, lo avvolse in un candido lenzuolo e lo depose nella sua tomba nuova, che si era fatta scavare nella roccia; rotolata poi una gran pietra sulla porta del sepolcro, se ne andò. Erano lì, davanti al sepolcro, Maria di Màgdala e l'altra Maria.

L.: Signore Gesù,

per nove mesi ti ha custodito il grembo di Maria,/ quando hai varcato la soglia/ che separava l’eternità dal tempo/ e ti sei fatto carne./ Ora per tre giorni ti custodisce il grembo del sepolcro,/ prima che tu varchi per sempre/ la soglia che separa questa nostra vita mortale/ dalla pienezza del vivere in Dio/ per far rinascere in Lui/ per sempre/ tutta la nostra umanità./ Deponiamo sulla nuda pietra,/ accanto al tuo corpo esanime,/ anche il nostro umano morire/ ogni angoscia, paura e turbamento,/ ogni lacrima e grido./ E vegliamo in silenzio.

Canto: Santa Madre, deh, voi fate ...

BENEDIZIONE

C. Il Signore sia con voi.

T.: E con il tuo spirito.

C.: Chinate il capo per la Benedizione. Ad ogni invocazione rispondete Amen!

C.: Dio, che nella passione del suo Figlio ci ha manifestato la grandezza del suo amore, vi faccia gustare la gioia dello Spirito nell’umile servizio dei fratelli. Tutti: Amen.

C.: Cristo Signore, che ci ha salvato con la sua croce dalla morte eterna, vi conceda la vita senza fine.

T.: Amen.

C.: Voi tutti che avete seguito il cammino di Cristo sulla via della croce, possiate aver parte della sua risurrezione.

T.: Amen.

C.: E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre.

T.: Amen.

CANTO: Se tu m’accogli ... p. 187

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